LAIV
Fondazione Cariplo

Percorsi bio-bibliografici dei formatori

Alberto Barbieri

Nato a Milano; diplomato al Liceo Scientifico e laureato in Filosofia, ha conseguito un master in Online Education and Training. Dal 1983 è titolare di cattedra di italiano e storia presso l'Istituto Tecnico per il Turismo “Artemisia Gentileschi” di Milano. Dal 2003 è distaccato presso l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Attualmente in servizio presso l'Ufficio formazione e aggiornamento, è referente dell’USRL per l'educazione teatrale e musicale e dal 2006 è membro del Comitato scientifico del Progetto LAIV.

Donatella Barbieri

Nata a Milano; diplomata al Liceo Classico e in seguito laureata in Scienze Biologiche. Dal 1987 è docente di biologia e microbiologia all'Istituto di Istruzione Superiore "G. Torno" di Castano Primo (indirizzo chimico-biologico). Collaboratore del preside (1988-1997) e poi collaboratore vicario (dal 2004). È la docente referente del progetto "Laboratorio corale sulla musica afroamericana" (dal 2000); dal 2007 fa parte del gruppo sperimentale del Progetto LAIV.

Paolo Bove

Svolge attività di docente di musica nella scuola e conduce il laboratorio di Teatro Musicale presso l’Università di Milano-Bicocca. Per il Ministero dell’Istruzione (D.M. 31.10.1997) ha contribuito alla stesura del progetto, predisposizione modello teorico e presentazione relazioni su aspetti interdisciplinari del “Teatro Musicale – un’esperienza interdisciplinare”. Per il Fondo Sociale Europeo (cod. 2005/C4.29.69) a Trento ha progettato e coordinato la didattica del corso “Teatromusicale” (con riconoscimento MIUR). È presidente della SIEM di Milano (Società italiana per l’Educazione Musicale) e cofondatore dell’associazione musicale “ALEA” che da vent’anni offre corsi musicali per le scuole milanesi.

Tra le pubblicazioni:
Teatromusicale Un’esperienza interdisciplinare, IPOC, Milano 2006.

Francesco Cappa

Laureato in filosofia estetica a Milano, dottore di ricerca in pedagogia a Bologna (relatori Duccio Demetrio e Piero Bertolini), è attualmente titolare di un assegno di ricerca in pedagogia e collabora con gli insegnamenti di Educazione estetica, Pedagogia generale presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. È stato allievo di Riccardo Massa e coconduce il Laboratorio teatrale della facoltà di Scienze della formazione dal 1998; è coordinatore dal 1998 e tutt’ora tutor e codocente nel master di Clinica della formazione diretto da Angelo Franza; è segretario del Centro Studi Riccardo Massa (presidente Anna Rezzara) e codirettore della rivista OT. Orbis Tertius. Ricerche sull’immaginario contemporaneo.

Tra altri ha curato i testi:
Riccardo Massa. Lezioni su La peste, il teatro, l’educazione (con F. Antonacci, Milano 2001),
Il mondo che sta nel cinema che sta nel mondo. Il cinema come modello e metafora della formazione (con E. Mancino, Milano 2005),
Il senso nell’istante. Improvvisazione e formazione (con C. Negro, Milano 2006),
Intenzionalità e progetto. Tra filosofia e pedagogia (Milano 2007),
OT. Fantasma (con M. Bonazzi, Milano 2008),
Tracce di immaginario (Milano 2009),
Foucault come educatore. Spazio, tempo, corpo e cura nei dispositivi pedagogici (Milano 2009).

È autore di:
La materia invisibile. Corpo e carne in Antonin Artaud (Milano 2004),
La trama dell’attenzione. Critica e narrazione fra Benjamin e Kafka (Milano 2005),
Tempi di formazione. Temporalità, formazione e costituzione del soggetto (Milano 2005).

Sisto Dalla Palma

Nato a Feltre (BL) 25/04/1932, è stato Professore ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pavia.

Direttore della Sezione Spettacolo presso la Scuola Superiore delle Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica.
Vicepresidente delegato del Piccolo Teatro della Città di Milano dal 1972 al 1975.
Dal 1974 è Presidente e Direttore artistico del CRT - Centro di Ricerca per il Teatro.
Segretario generale dell’E.A. la Biennale di Venezia dal 1979 al 1983.
Presidente della Nuova Fonit Cetra, società consociata della RAI, dal 1983 al 1994.
Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia dal 1981 al 1983.

Attualmente dirige la Scuola di formazione per operatori nel campo del Teatro Sociale e il Centro di Drammaturgia Comunitaria al CRT di Milano; dal 2006 è membro del Comitato scientifico del Progetto LAIV. Ha al suo attivo pubblicazioni relative alla storia del teatro e ai problemi delle comunicazioni.

Carlo Delfrati

Insegnante di Didattica musicale nei Conservatori di Parma e Milano (1969-2000), e nella Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario dell’Università di Pavia (Sede di Cremona, 1999-2008). Fondatore della Società Italiana per l’Educazione Musicale (1969) e della sua rivista Musica Domani (1971). Ha fatto parte di Commissioni ministeriali per la stesura dei programmi scolastici (1978-79; 1999-2001). Membro del Direttivo dell’International Society for Music Education (1970-1980), del Comitato scientifico del Centro di ricerca e sperimentazione per la didattica musicale di Fiesole (1991-2000), dell’Accademia Teatina per le Scienze. Consulente della Provincia Autonoma di Trento per le Scuole musicali; del Centro INVALSI (Frascati) per i progetti Muse, Adas, Valmuss, Indire; del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Verdiane (Parma); della Scuola di Musica Sinfonia di Lucca; dell’Accademia Arti e Mestieri dello Spettacolo al Teatro alla Scala. Ha coordinato il Piano integrato per l’istruzione musicale del Comprensorio di Rovereto. Ha tenuto corsi d’aggiornamento in tutte le regioni italiane, nel Canton Ticino, in Spagna. Cura il progetto Opera Domani dell’Associazione Lirico-Concertistica di Milano, e il progetto Oper@4U dell’Accademia Neue Musik di Bolzano. È collaboratore stabile della rivista Amadeus e dal 2006 è membro del Comitato scientifico del Progetto LAIV.

Principali pubblicazioni:
Educazione musicale, Milano, Fabbri 1969
Progetti sonori, Napoli, Morano 1979
La musica nella riflessione pedagogica, Roma, Cultura e Scuola 1983
Esperienze d’ascolto nella scuola dell’obbligo, Milano, Ricordi 1987
Itinerari, Napoli, Morano 1988
Orientamenti di pedagogia musicale, Milano, Ricordi 1989
Interrogare il passato. Introduzione alla ricerca storica sull’insegnamento della musica in Italia, Fiesole, Centro di Ricerca e Sperimentazione per la Didattica Musicale 1997
La voce espressiva, Milano, Principato 2001
Il pensiero musicale, Milano, Curci 2006-2007
Fondamenti di pedagogia musicale, Torino, EDT 2008
All’opera insieme, Milano, Principato 2008
Il maestro ben temperato, Milano, Curci 2009.

Fabrizio Fiaschini

Ricercatore confermato in Discipline dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Pavia, dove insegna Storia del teatro e dello spettacolo medievale e moderno, Istituzioni di drammaturgia e Teoria e tecnica della performance. All’attività didattica e di ricerca svolta presso l’ateneo pavese e altre università, alterna un’attenzione particolare ai percorsi attuali dello spettacolo e della formazione teatrale, collaborando con istituzioni pubbliche e private. Si dedica inoltre allo studio delle declinazioni del teatro in ambito educativo, socioculturale e terapeutico, affiancando al lavoro teorico un’intensa attività di formazione e di progettazione, attraverso l’ideazione di eventi e la conduzione di laboratori teatrali, corsi di aggiornamento e di formazione professionale per insegnanti e operatori del settore.

È autore di:

Comunità oratoriali e teatralità, in Fare teatro di comunità. Laboratori, testi, riflessioni del progetto diocesano di Asti, a cura di Alessandra Rossi Ghiglione, Torino, Elledici 2006
Per una mappatura delle pratiche di teatro laboratorio nelle scuole: l’ipotesi del questionario, Comune di Pavia, Pavia, 2005, pp. 24.
Ritorno alle origini: setting e laboratorio teatrale nel primo Novecento, in Le artiterapie a confronto: il setting, Centro di Formazione nelle Artiterapie, Lecco, 2005 (Quaderni del Centro di formazione nelle Artiterpie, n.2), pp. 38-41.
Per un nuovo approccio comunitario all’attività teatrale delle Sale della Comunità, in La Sala della Comunità. Progettualità e identità, a cura di Francesco Geraldo, Roma, ACEC 2002, pp. 64-68.
Teatri di confine: problemi epistemologici e metodologici, in I Fuoriscena. Esperienze e riflessioni sulla drammaturgia nel sociale, a cura di C. Bernardi, B. Cuminetti, S. Dalla Palma, Milano, EuresisEdizioni 2000, pp. 275-353 (con Bibliografia).

Franco Frabboni

Professore Ordinario di Pedagogia all'Università di Bologna. Già Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, dirige il Centro Interdipartimentale di Ricerca Educativa dell'Ateneo bolognese. Dirige alcune Collane pedagogiche: Il mestiere dell'insegnante (Utet, Torino), La Scuola Se (FrancoAngeli, Milano); Professione Insegnante (Erickson, Trento); Fare Scuola in coll. con Franca Pinto Minerva (Laterza, Bari).

Tra le ultime sue pubblicazioni, citiamo:
Una scuola possibile, Bari, Laterza 2008
Manuale di Scuola dell'infanzia (in coll. con F. Pinto Minerva), Bari, Laterza 2008
Educazione musicale e formazione ( a cura di, in coll. con G. La Face), Milano, Franco Angeli 2008
Scuola e territorio (a cura di, in coll. con F. Montanari), Milano, Franco Angeli 2008
Fare bene scuola, Roma, Carocci 2008
Sognando una scuola normale, Palermo, Sellerio 2009
La Pedagogia tra sfide e utopie (a cura di, in coll. con G. Wallnofer), Torino, Boringhieri 2009.

Mariano Furlani

Veronese di nascita e milanese di formazione, è stato direttore artistico di Estate Fiesolana (1999/2003) e successivamente di OperaFestival - Festival Lirico di Palazzo Pitti a Firenze (2004/2007). Regista d’opera (Festival Pucciniano di Torre del Lago, Taormina Arte, Opera Festival di Firenze) e di prosa (Teatro stabile di Verona, Trento, Teatro Litta di Milano), è docente di regia e recitazione presso le più importanti scuole nazionali, Presidente del Concorso nazionale di Regia Fantasio Piccoli di Trento e Consulente casting per Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante.

All’attività teatrale ha affiancato quella di docente e conferenziere (IULM di Milano, Università degli Studi di Padova, TEAM di Cagliari), di critico musicale (Controcanto, Rai International) e cinematografico (Duellanti), di drammaturgo (De Sade per Balletto di Toscana e Trittico per Aterballetto).

Monica Gattini Bernabò

Nasce a Milano. Dopo una laurea con lode presso l'Università degli Studi di Milano in Lingue e Letterature Straniere moderne, comincia a lavorare. Dopo una prima esperienza nel mondo dell'editoria (Giulio Einaudi Editore; Alfabeta) comincia a lavorare in teatro dove, in quasi trenta anni di esperienza, ha svolto ruoli sia operativi che ideativi e di sviluppo, sempre nel campo del teatro di ricerca e sperimentazione e per l’infanzia e la gioventù. Dalle tournée, alla direzione di teatri stabili di innovazione, dalla progettazione e direzione di festival, dallo sviluppo di progetti innovativi, alla rappresentanza a livello nazionale dei teatri di ricerca e della gioventù. Nella sua carriera si è occupata di formazione e di laboratori di teatro nei vari ordini di scuola fin dalla firma del Protocollo di Intesa e dalla istituzione in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione di una giornata del teatro per e con i giovani. Ha pubblicato vari interventi sul tema in differenti quotidiani e periodici. Per anni membro della consulta regionale, attualmente vicepresidente nazionale dei teatri d'arte contemporanea, da tempo si interessa delle regole e dei processi legislativi e finanziari a sostegno del teatro meno commerciale. Dal 2006 è membro del Comitato scientifico del Progetto LAIV.

Francesca Gentile

Francesca Gentile collabora con l’équipe di teatro sociale dell’Università Cattolica di Milano, dove ha svolto un dottorato di ricerca sul tema del laboratorio e del teatro di gruppo. All’interno dell’Università realizza attività didattiche rivolte agli studenti del corso di laurea di Lettere e Filosofia e agli studenti della Scuola di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario. Dal 2005 è membro dello staff di formazione del “Corso per operatori di teatro sociale” promosso dalla Formazione Permanente dell'Università Cattolica. Parallelamente svolge la propria attività all'interno de LaFucina, cooperativa che da anni promuove l’utilizzo delle pratiche performative in ambito sociale e in particolar modo all’interno dei contesti scolastici di ogni ordine e grado. All'interno della cooperativa è referente degli interventi di ricerca e formazione e si occupa di progetti di sviluppo comunitario attraverso le arti performative. Dal 2007 coordina le attività dell’équipe di tutoraggio all’interno del progetto LAIV.