8. I protagonisti del laboratorio: il partenariato
8.1 Il laboratorio prevede l’integrazione delle competenze didattiche dei docenti
dell’istituto e quelle sui linguaggi specifici messi in gioco nelle arti performative,
possedute dagli operatori esterni. Tale modello di collaborazione tra docente e operatore
è chiamato “partenariato”.
8.2 Il laboratorio è condotto da un operatore artistico la cui competenza, professionalità
ed esperienza sul campo è strategica per la buona riuscita del laboratorio. Egli sarà quindi
individuato sulla base di competenze specifiche, musicali e/o teatrali, unite a competenze
di didattica/animazione, e dovrà essere in grado di:
- - operare con i giovani in modo da ben equilibrare il rapporto processo-prodotto
rispetto al gruppo coinvolto
- - gestire e canalizzare le dinamiche che si liberano nel laboratorio
- - lavorare con i giovani partendo dal gruppo come risorsa
- - restituire e formalizzare il risultato raggiunto dai ragazzi senza porsi obiettivi
professionistici.
Si raccomanda inoltre che riservi attenzione ai contenuti curricolari messi in gioco
all’interno del laboratorio performativo.
8.3 Piuttosto che un libero professionista, l’operatore artistico coinvolto sarà espressione
di organizzazioni musicali e/o teatrali che privilegino la specifica esperienza di pratica
laboratoriale con i giovani finalizzata ad esiti performativi.
8.4 L’ente partner progetta l’intervento in collaborazione con la scuola, in accordo con il
suo piano formativo e il contesto socio-culturale in cui essa opera. Tale collaborazione
consiste attraverso in una stretta interazione in tutte le fasi del progetto:
- 1. Nella fase di ideazione docenti e operatori, sulla base dei bisogni rilevati dalla
scuola, individuano gli obiettivi specifici del laboratorio e le possibili strategie
d’intervento. Progettano in modo partecipato il contenuto e concordano strategie
perché le diverse discipline curricolari riprendano e rafforzino il tema prescelto.
- 2. Nella fase di pianificazione docenti e operatori stabiliscono i rispettivi compiti e il
calendario delle attività: l’équipe dei docenti assicura la gestione degli aspetti
organizzativi e amministrativi del progetto, mentre l’operatore cura la conduzione
del laboratorio e il raggiungimento degli obiettivi definiti inizialmente.
- 3. Alla fine del progetto, docenti e operatori attuano una riflessione critica
relativamente ai processi messi in atto e ai risultati raggiunti, individuano punti di
forza e punti di debolezza, in modo da progettare efficacemente il laboratorio successivo utilizzando l’esperienza vissuta.