LAIV
Fondazione Cariplo
Laboratori

Nel periodo 2009-2013 è emerso come i laboratori di teatro, musica e teatro musicale rappresentino un ambito di apprendimento complementare all’aula sotto diversi aspetti:

• gli studenti approfondiscono e interpretano gli argomenti trattati in classe ricorrendo a linguaggi diversi;
• gli studenti apprendono in maniera collettiva e collaborativa;
• gli studenti mettono alla prova le proprie conoscenze in situazioni reali, trasformandole in competenze;
• gli studenti sono protagonisti del processo di apprendimento e trovano valorizzati il proprio sapere, la propria creatività e immaginazione, ma anche il proprio corpo e la propria sfera affettiva.

Inoltre, il laboratorio performativo stimola i docenti ad apprendere e sperimentare in aula le tecniche laboratoriali.

Negli ultimi anni il mondo della scuola ha sviluppato alcuni strumenti volti a facilitare l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro. Alcune delle scuole LAIV hanno sviluppato percorsi di alternanza scuola-lavoro, di impresa formativa simulata ecc. e hanno elaborato delle sinergie tra questi due tipi di intervento inserendo le esperienze di teatro, musica e teatro musicale all’interno di progettualità più articolate e funzionali alla creazione di ponti tra scuola e territorio.

Sta quindi emergendo che le competenze maturate dagli studenti nel laboratorio di arti dal vivo sono una risorsa fondamentale per il loro inserimento lavorativo e sociale. Alla luce di ciò, il nuovo bando LAIV rivolge alle scuole una proposta che, ai tradizionali laboratori performativi, affianca la realizzazione di un “project work” da realizzare in collaborazione con i soggetti del territorio, pubblici e privati.

Il “project work” è una progettualità che:

• stimola gli studenti a mettersi in gioco in prima persona in iniziative a carattere imprenditoriale o di cittadinanza attiva;
• coinvolge l’istituto, la rete con altre scuole e i soggetti del territorio, pubblici e privati;
• rafforza il ruolo della scuola come attore rilevante e come interlocutore nell’elaborazione di programmi culturali e sociali.

Aderire alla proposta del “project work” presenta i seguenti vantaggi:

• per gli studenti, consente di misurarsi in contesti reali e non protetti e promuove l’inserimento lavorativo e sociale
• per la scuola, contribuisce a creare un ponte tra scuola e territorio, anche in un’ottica di sostenibilità economica, e rafforza le misure intraprese nel campo dell’inserimento lavorativo degli studenti
• per il territorio, valorizza i giovani come soggetti produttori di cultura e li coinvolge come attori responsabili nei confronti del benessere della comunità.