LAIV
Fondazione Cariplo

Protocollo d'intesa sulle attività di teatro della scuola e sull'educazione alla visione

Il Ministero della Pubblica Istruzione
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per lo Studente
e Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Dipartimento per lo Spettacolo e lo Sport
Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo e lo Sport
d’intesa con l’Ente Teatrale Italiano e Agita (Associazione per la Promozione e la Ricerca della Cultura Teatrale nella Scuola e nel Sociale)

premesso che

l’importanza della pratica teatrale nelle scuole è stata già affermata nel protocollo d’intesa sottoscritto dalle medesime istituzioni il 6 settembre 1995, che definiva l’educazione al teatro come componente rilevante nella formazione dei giovani;
la ricchezza e la varietà di esperienze, nelle scuole di ogni ordine e grado, hanno registrato un progressivo innalzamento della qualità espressiva dei prodotti scolastici, spesso veicolo di un impegno etico e civile, del quale i ragazzi, e anche i bambini, si fanno interpreti e portatori;
l’impegno di insegnanti e operatori coinvolti nella realizzazione di dette esperienze è andato consolidandosi attraverso un fruttuoso confronto dialettico fra le rispettive competenze educative e teatrali;
le rassegne di teatro della scuola consentono di fare emergere dalle aule scolastiche il lavoro di tanti docenti ed operatori teatrali, nonché offrono occasioni stimolanti di aggiornamento, sia per gli insegnanti, sia per gli operatori stessi;
la loro presenza capillare su tutto il territorio nazionale risulta da rilevamenti, anche realizzati e commissionati dalle istituzioni sopra dette;
nelle aree geografiche culturalmente più deprivate, le rassegne di teatro della scuola contribuiscono ad avvicinare allo spettacolo dal vivo frange di pubblico che ne sarebbero altrimenti escluse;
una corretta educazione al teatro può realizzarsi mediante un’armonica e dinamica integrazione fra il fare e il vedere teatro;

convengono

di riconfermare le volontà espresse nel Protocollo d’Intesa per l’Educazione al teatro, intensificando, anche attraverso specifici accordi volti a facilitare l’accesso all’offerta di rappresentazioni teatrali per scolari e studenti, la fruizione degli spettacoli da parte del mondo giovanile;
di proseguire l’azione formativa volta ad insegnanti ed operatori al fine di determinare linguaggi comuni e scambi di esperienze specifiche volti a suscitare nei giovani un rapporto non casuale con le arti dello spettacolo dal vivo;
di favorire la circolazione, anche in ambiente scolastico, delle più qualificate
produzioni teatrali professionali;
di riconoscere che le rassegne di teatro della scuola rappresentano un momento saliente di confronto, scambio e diffusione, sia delle modalità artistiche ed espressive proprie di tale genere teatrale, sia dei suoi contenuti etici e civili, spesso presenti in una prospettiva non solo nazionale, ma europea e in special modo mediterranea;
di evidenziare che tali manifestazioni, specie laddove venga ridimensionato, se non eliminato, l’elemento competitivo, costituiscono una preziosa opportunità, per gli scolari e gli studenti, di un’esperienza di educazione alla visione, finalizzata al rafforzamento dello spirito critico, del gusto estetico e alla crescita di una leva di spettatori più attenti ed esigenti nei confronti dell’offerta culturale.

Le suddette istituzioni pubbliche e private si impegnano a valorizzare, sostenere e promuovere, ognuna nei propri ambiti di competenza, le iniziative che perseguano i principi sopra indicati.

In particolare, nel breve termine, avranno cura di prendere parte alla realizzazione di una manifestazione nazionale intitolata “Palcoscenico del teatro della scuola”, attraverso la quale sia possibile consolidare e riaffermare l’importanza dell’educazione al teatro nelle scuole di ogni ordine e grado; a medio termine, promuoveranno momenti di formazione e aggiornamento, possibilmente integrati, rivolti agli insegnanti e agli operatori teatrali, ed ogni altra iniziativa volta a migliorare la collaborazione fra le due figure, sia nella pratica teatrale svolta nelle scuole, sia nella parallela offerta spettacolare rivolta all’infanzia e alla gioventù.

Il Ministero della Pubblica Istruzione ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali individuano nell'Ente Teatrale Italiano e nell’Agita le strutture di raccordo tra le istituzioni sottoscriventi il presente protocollo d’intesa e nominano un Comitato tecnico-scientifico. Al suddetto comitato viene conferito il mandato di progettare in dettaglio l'attuazione degli impegni sopra enunciati, e in particolare di elaborare un modello di progetto da attuarsi nel breve termine. La Direzione Generale per lo Studente avrà cura di seguire gli adempimenti amministrativi e l’organizzazione logistica di ogni attività che si ritenga opportuno mettere in atto per il conseguimento dei principi e degli obiettivi fondanti l’accordo.

Il presente protocollo d’intesa ha durata triennale, a decorrere dalla data della firma, ed è soggetto a verifiche periodiche ed eventuali modifiche, ove necessario, con la possibilità di ratifica e/o di rinnovo per gli anni successivi da parte dei soggetti coinvolti.

Roma, li 21 dicembre 2006

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